Ginevra Bocconcelli

Ginevra Bocconcelli

Sono nata a Sondrio e cresciuta a Milano, la città in cui vivo ancora oggi.
Ho conseguito una laurea in Scienze dei Beni Culturali e un diploma in Organizzazione dello Spettacolo dal Vivo presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi.  Ho lavorato tre anni come responsabile comunicazione presso MTM – Manifatture Teatrali Milanesi

Passo la mia vita sul sellino della bicicletta, unico mezzo con cui raggiungo i luoghi per la maggior parte delle mie attività. Amo viaggiare, il teatro e portare i miei occhi in vacanza, preferibilmente in mezzo alla natura. Solitudine e condivisione fanno parte entrambe del mio carattere. Mio padre è diventato cieco quando io avevo 13 anni e da quel momento il mio approccio alla vita è cambiato radicalmente, da lui ho preso l’ispirazione per questo progetto con due obiettivi in mente: sensibilizzazione e accessibilità.

Luca Falbo

Nato e cresciuto nella gran Milan, mi sono laureato in Comunicazione e in Consulenza pedagogica, ho poi arricchito le mie competenze con un corso di alta formazione “Disability Manager e mondo del lavoro”.

Avendo due genitori sordi sono cresciuto con la consapevolezza che le differenze esistono e sono un arricchimento per tutti.

Sono un pedagogista e consulente, ho insegnato in due università sempre materie legate alla LIS (Lingua dei Segni Italiana) e alla cultura che questa bellissima LINGUA porta.

Adoro la fotografia, la lettura e i film ma soprattutto amo socializzare e la condivisione del sapere.

Luca Falbo

Valeria La Corte

Valeria La Corte

Nata e cresciuta a Milano, ho lasciato la mia città natale a 22 anni per trasferirmi prima a Lione, poi a Bologna e per un periodo a Parigi.

In questi anni mi sono formata prima come scenografa e poi come organizzatrice teatrale, dedicandomi completamente al mondo delle performing arts anche nel tempo libero.

Dopo 6 anni sono tornata a vivere a Milano per seguire Associazione Fedora.

Una Milano che nel frattempo si è trasformata e che con questo progetto speriamo di cambiare un pò anche noi, grazie alla lingua dei segni, all’integrazione e all’accessibilità.